Gilardoni Daniela

 

Nel ’79, dopo anni di lavoro nel sorgente mondo dell’informatica e in seguito agli studi di psicologia, scopre e s’innamora del vetro.
Inizia la ricerca e sperimentazione con questa affascinante materia. Usa tutte le tecniche del vetro istoriato e per 17 anni crea i suoi vetri d’arte nello studio di Milano.
Membro del Word Craft Council, collabora con i migliori artigiani-artisti della provincia lombarda e con noti architetti come Mocchetti (direttore AD).
La ricerca la porta sempre più a dare spazio all’arte pura. Nel ‘96 trasferisce lo studio a Pavia.
La sua esigenza di mettersi alla prova con la materia la stimola alla sperimentazione di tutte le tecniche di assemblaggio o fusione a fuoco del vetro. Dalla continua esaltazione degli elementi costitutivi dell’antica arte vetraria,  il vetro e il colore nel loro rapporto con la luce, nascono rappresentazioni emozionali più varie. L’unicità delle cromie è frutto dell’autonoma produzione dei vetri che utilizza nelle fusioni.
Nel 2014 e 2015 è stata membro direttivo de “La casa delle artiste” a Milano,  associazione gestrice del Museo “Casa delle Arti – Spazio Alda Merini”. Fa parte dell’ A.L.A.V. (Associazione Libera Arti Visive – di Pavia) .
Il suo studio , “Bottega d’arte in Pavia” ,  ha rappresentato nel 2008 la città all’interno de “Le salon des artes du feu” a Morez in Francia.
E’ in permanenza nello “Studio e laboratorio d’arte Transvisionismo” di Castell’Arquato (PC) e collabora con la galleria “Labirynt No 2” di Cracovia, “Fabbrica Pensante” di Moreno Panozzo, “Giochi d’Arte” Arma di Taggia (IM), Artepassante.
E’ nel circuito delle mostre internazionali Italiarts dell’Associazione Artistico Culturale del Friuli Venezia Giulia di Udine (AURA) con Mondadori. E’ membro dell’associazione Arte del XXI secolo di Savona. Espone col patrocinio di comuni, regioni e province.
Ha opere nel museo del collegio Cairoli di Pavia. e in alcune chiese.
Oltre a fare scuola in bottega, anche per professionisti, ha insegnato nelle scuole statali, in corsi comunali o professionali a finanziamento europeo, e alcuni “mastri del vetro”, italiani e stranieri, hanno fatto i loro primi passi nel suo studio.
Ha ricevuto il Premio della Critica 2014 dell’Accademia Santa Sara di Alessandria, dal 2014 è parte della giuria critica del CAM (Catalogo d’Arte Moderna) e “Maestro d’arte” del comitato scientifico eventi Expo 2015.

 

Mostre

2015 -“Wizje/Visioni” , gemellaggio Italia Polonia – Castell’Arquato, Cracovia, Kielce, Piacenza, Czestokowa,                         Catania, Zacopane
2014- Personale “ Riflessi e Trasparenze” – museo Casa delle arti Spazio Alda Merini – Milano
2008- Le Salon des artes du feu – Morez
2005- personale “Vivo vetro” e ideazione e gestione concorso per le scuole “Crescere con arte” – Villa Nuova Italia             Broni (PV)