Silvia Manazza

Dopo aver seguito i corsi di grafica e pittura presso la Civica Scuola di Arti Visive di Pavia, si è perfezionata al Centro dell’Immagine di Milano con il maestro Mario Raciti.
Avvicinatasi al variegato mondo della pittura informale, l’artista presto approfondisce l’interesse e la conoscenza per la qualità espressiva dei materiali, in particolare sperimentando i valori della trasparenza “alla ricerca dell’interiorità”, come l’artista definisce la linea portante del suo operare.
L’essenza, il senso ultimo celato entro la scorza materia delle cose, è l’obbiettivo: da qui un fare artistico che cerca di penetrare entro ciò che normalmente non è visibile, anche con la tecnica radiografica, o al suo opposto rivestendo le forme con materiali precari, come la cera, pronti a disfarsi al sole e svelare il loro interno.

Hanno scritto di lei
Adriano Altamira, Camillo Ravasi, Mario Raciti, Claudio Cerritelli, Rossana Bossaglia, Valerio Dehò, Renato Barletta, Elisabetta Mossinelli, Giandomenico Semeraro, Giammaria Garavaglia, Fredi Suter, Roberto Borghi.

I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste di arredamento e sono anche numerosi gli articoli di quotidiani che parlano delle sue opere.

Mostre
Artista finalista al Premio Arte Laguna 2016 / Sezione Scultura e Installazioni
Vincitrice premio Arte Laguna “Artist in residence” The swathc Art Peace Hotel Hotel – Shanghai, China
2009 Tortona – Palazzo Guido Bono – Assessorato alla cultura “Estetica di un dolore” a cura di Lia Giachero, Francesca Porreca e Don Franco Tassone
2008 Milano – Museo della Permanente – “Permanente… impermanenza” (a cura di Angela Madesani)
2007 Spazio per le arti contemporanee del Broletto. Ass. alla cultura (a cura di Francesca Porreca)
2006 Università Bocconi Milano, a cura di Galleria Andrea Palmieri, Busto Arsizio
2004 St. Urban. Art Museum St. Urban (a cura di Veronica Pirola)
2003 Società Umanitaria, Openspice, La memoria dell’acqua, a cura di G. Garavaglia